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Oggi chi intende scaldare l'acqua calda con il Sole può usufruire della
possibilità di recuperare dal costo dell'impianto e dell'installazione ben
il 55% grazie al rimborso IRPEF in 3 anni.
Questa procedura è semplice e veloce, purché la fine dei
lavori di installazione dell'impianto avvenga entro la fine del 2007, per cui non rimane molto tempo!
Il recupero di questo 55% è molto meglio di qualsiasi contributo a
fondo perduto, che normalmente richiede lunghe liste di attesa, burocrazia
infinita. ecc.... per cui speriamo che la possibilità di recuperare il 55%
venga mantenuta anche per il prossimo anno.
L'attuale legge finanziaria consente di installare pannelli solari termici (quindi
per produrre acqua calda o riscaldamento dal Sole, ma NON per
i pannelli fotovoltaici che generano energia elettrica, visto che per essi
esiste una specifica forma di contributo denominato Conto Energia!), con la
possibilita' di recuperare in 3 anni grazie all'IRPEF il 55% della spesa
sostenuta.
In pratica, è come pagare il 55% in meno il proprio impianto solare. Questa
iniziativa è stata pensata anche per evitare di dipendere continuamente dai
finanziamenti a fondo perduto, che ormai hanno "drogato" il mercato e i clienti,
facendo sì che la gente sia interessata alla tecnologia solare solo quando
intravede la possibilità di ricevere dei contributi.
Ora finalmente non ci dovrebbero più essere scuse: recuperare il 55% della
spesa rende gli impianti solari per acqua calda o riscaldamento abbordabili
come prezzi e i tempi di ammortamento degli impianti sono sicuramente
sotto i 7-10 anni; molto ragionevoli, quindi.
Per maggiori informazioni si possono visitare queste pagine:
oppure per conoscere i prezzi: www.ecorete.com sotto la voce 'kit solari
termici' o 'riscaldare abitazioni'.
Nota bene: il recupero dell'irpef del 55% è valido anche se cambi i tuoi
serramenti e ne metti altri a maggior efficienza energetica, oppure se metti
una caldaia più performante, o se effettui altri lavori volti a migliorare
l'efficienza energetica (per cui spendi meno e inquini meno...)
Per maggiori informazioni:
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I commenti sul V-Day già si sprecano. Opinioni e punti di vista a parte, è innegabile che è stato un successo. Possiamo arrovellarci in mille analisi e in complicate interpretazioni. Io preferisco prendere il dato di fatto: qualcosa sta cambiando.
Il nostro è stato un V-Day itinerante: nel tardo pomeriggio a Catania, dove abbiamo preso parte alla grande "V" umana (il video qui, grazie ad Alessio per aver immortalato l'evento), e la sera a Siracusa. Ed è stata proprio la nostra città a riservarci una grande sorpresa: la sonnolenta, apatica Siracusa in fermento per il V-Day, grande affluenza e coda per firmare ai banchetti fino a mezzanotte. C'era di tutto: persone giovani e di mezza età, famiglie e studenti, ragazzi con i dreadlocks e ragazze con la borsa di Gucci. Denominatore comune: l'assenza di bandiere e di simboli politici. A riprova che il V-Day non è stato affatto un evento populista e di stampo volgarmente demagogico, ma semplicemente l'occasione in cui le persone, indipendentemente dai loro gusti e preferenze politiche, si sono ritrovate insieme per esprimere il proprio senso di disgusto di fronte alla totale mancanza di dignità, di buon gusto, di buon senso di chi dovrebbe gestire il paese.
Solo sorrisi al V-Day, volti felici di esserci, rabbia ma anche rispetto e grande dignità. Come era prevedibile, i media istituzionali hanno di fatto censurato l'evento o lo hanno presentato in modo approssimativo e distorto, montando ogni sorta di diversivo per distogliere l'attenzione dai fatti. Un campionario di amenità:
Diversivo linguistico: "Vaffanculo" è una parolaccia e in tv non si può dire, quindi non si può parlare del V-Day. Bestemmie, sputi, peti e insulti di ogni sorta in prima serata al Grande Fratello invece vanno benissimo. Per non parlare di quei personaggi che hanno definito Biagi un "rompicoglioni", o che danno dei "coglioni" a chi non li vota: c'è chi può!
Diversivo classico: hanno offeso la memoria di Marco Biagi! Basta nominare Biagi e subito si scatena il polverone. Polverone assolutamente inconsistente: il video incriminato "Schiavi moderni" non solo non è offensivo verso Biagi (che non viene nemmeno nominato), ma riflette semplicemente quello che tutti pensano. A Casini basterebbe prendere un autobus e ascoltare le conversazioni dei passeggeri per rendersene conto... anche se dubito che lo farà mai.
Diversivo intellettuale organico: il V-Day è qualunquismo, antipolitica che non porta da nessuna parte, una sceneggiata! Mia risposta agli intellettuali in questione: andate a lavorare!
Diversivo elettorale: il V-Day è sintomo di un disagio cui bisogna prestare attenzione = votate tutti Partito Democratico! Forse non ci siamo capiti. Adesso vi facciamo un disegno...
Ci vorrebbe una conclusione ad effetto, per questo post. Ma non me ne vengono. Posso solo dire che è stata una bellissima giornata e che mi dispiace per chi ha perso questa opportunità e preferisce tapparsi le orecchie per non sentire. Laura
Siamo di nuovo qui. Di ritorno dalle ferie, un post dedicato al V-Day era d'obbligo: domani sabato 8 settembre in tutte le piazze italiane si terrà il VAFFANCULO DAY indetto da Beppe Grillo.
I punti salienti del manifesto del V-Day sono: "No" ai venticinque parlamentari condannati in Parlamento; il volantino ufficiale (che Laura ha attaccato sui finestrini della macchina, tanto lei va sempre a 35 all'ora e anche chi guida nella corsia a fianco riesce a leggerlo!) dice: "Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva o in primo o secondo grado, in attesa del giudizio finale". Il secondo punto: "Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due Legislature", e il terzo punto propone l’elezione diretta dei candidati al Parlamento. I nostri rappresentanti devono essere votati dai cittadini con una preferenza diretta e non dai segretari di partito.
Naturalmente il V-Day sarà l'occasione per riflettere e fare fronte comune anche su problemi di portata locale, ma comunque importanti per il territorio: qui da noi nella Sicilia orientale il V-Day sarà anche un'occasione per dire "No" ai termovalorizzatori, alle trivelle in Val di Noto e al pizzo.
Noi saremo a Catania in piazza Duomo per formare tutti insieme una grande V umana e per gridare "Vaffanculo" rivolti verso il palazzo del Comune. Spero che saremo davvero in tanti a raccogliere le firme per provare a cambiare un sistema marcio che da troppo tempo va avanti a nostre spese...
Infine, una curiosità si pone sul fatto: la sera i telegiornali ne parleranno? Secondo noi no. Come al solito, ovviamente. Di sicuro qui potrete leggere la cronaca dettagliata dell'evento... Staremo a vedere. LL.

Buona estate a chi parte, a chi rimarrà a casa e anche a chi continuerà a lavorare...
Vi aspettiamo a settembre, e nel frattempo... stiamo in campana! LL.
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Poche righe per scusarci in anticipo con i nostri lettori (che parolona!) se in questo periodo ci troveranno un po' incostanti: dedichiamo quasi ogni momento libero alla ricerca e visione di villette e terreni che si avvicinino il più possibile alla nostra idea di casa, saltando da un appuntamento all'altro come palline di un flipper impazzito...
Ma anche nel mezzo di questo vortice troviamo il tempo per vedere ogni tanto un TG: e sentire Amato che definisce le intercettazioni una "follia italiana" mi fa un po' ridere e un po' incazzare. Ma quale privacy! Le porcate dei politici (di destra o di sinistra che siano) dovrebbero essere scritte a caratteri cubitali su cartelloni 6 metri x 3 e affissi a ogni angolo di strada, altro che segreto istruttorio! È giusto che il cittadino sappia chi sono e come si comportano i rappresentanti che ha votato, altrimenti come può scegliere? Come può difendersi?
A me, lo avrete capito, piacciono le raccolte firme, e vi rimando a questa: FERMIAMO LA LEGGE BAVAGLIO!, lanciata sul sito di Marco Travaglio. Laura
P.S.: è in arrivo anche la cronaca dello spettacolo di beppe Grillo a Taormina!
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Ieri sera alle 22 nella magnifica cornice del teatro antico di Taormina c'è stato lo spettacolo di Beppe Grillo RESET: io e Laura, ovviamente non potevamo mancare... Domani vi racconteremo tutto, ora devo scappare al lavoro... ke palle!!! Lino
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Chi utilizza VoipStunt! probabilmente conosce già 12voip.com: da qualche giorno il banner di questa nuova "compagnia" (se vogliamo definirla così) compare nella finestra di dialogo di VoipStunt!.
12voip.com è identico a VoipStunt!, anzi, ho il sospetto che sia tutta farina dello stesso sacco: stesse condizioni, stesso processo di registrazione utenti, tutto uguale insomma; tranne i prezzi, che nel caso di 12voip.com sono se possibile ancora più bassi.
Ecco una tabella comparativa con le tariffe di vari operatori voip a confronto:
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Tipologia chiamata per l’Italia
(IVA inclusa)
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12voip.com
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VoipStunt!
VoipBuster
VoipDiscount
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Skype
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Chiamate verso
numeri di rete fissa
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GRATIS
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GRATIS
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0,20
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Chiamate verso
numeri cellulari
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0,119
|
0,274
|
0,288
|
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Chiamate verso
utenti voip
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GRATIS
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GRATIS
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GRATIS
|
|
SMS
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0,089
|
0,089
|
0,102
|
|
Scatto alla risposta
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No
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No
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0,039
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Bonus telefonate gratuite
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90 gg.
a 10 € IVA inclusa
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120 gg.
a 12,50 € IVA inclusa
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Vedi sito (diverse condizioni contrattuali)
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VoipStunt! è sicuramente molto conveniente ma non è competitivo per le chiamate ai cellulari. 12voip.com, invece, mi fa spendere meno della mia tariffa TIM! Nessun confronto, poi, con i prezzi da rete fissa. È un'ulteriore conferma che la tendenza è questa: telefonare costerà sempre meno.
Abbiamo effettuato delle chiamate di prova: la qualità dell'audio è buona. Aspettiamo solo di esaurire il credito VoipStunt! per passare a 12voip.com.
Per dovere di cronaca va detto che Telecom Italia ha annunciato che dal 1° luglio abbasserà le tariffe per le chiamate verso numeri cellulari. I dettagli sono sul sito. Resta il fatto che telefonare in Italia costa ancora troppo.
Personalmente credo che da ora in poi utilizzerò il cellulare solo per ricevere. Laura